"You never change things by fighting the existing reality. To change something, build a new model that makes the existing model obsolete."
"Non cambierai mai le cose lottando contro la realtá attuale. Per cambiare qualcosa, costruisci un nuovo modello che renda l'attuale obsoleto"
Richard Buckminster Fuller

Marc rù è ....

Ho passato una simpatica giornata a Policastro col mio amico Marco Russo... e nun tenevem nient a fà!

Sarajevo

Sarajevo, 29 luglio ore 18:20
Ebbene si, dopo un non troppo breve momento di smarrimento siamo riusciti a decidere la destinazione del nostro viaggio, e martedi' sera Lidia ed io siamo salpati da Bari alla volta di Dubrovnik. Dopo due giorni passati nel centro storico della citta' croata, ci siamo lasciati alle spalle le orde di turisti che ne infestano il centro storico e siamo arrivati a Mostar in Erzegovina. I palazzi diroccati e butterati dalla guerra sono avvolti da un incredibile scenario naturale di fiumi e montagne selvagge. Questa mattina poi siamo arrivati a Sarajevo e l'atmosfera e' melanconica e gioiosa al tempo stesso, i ristoranti nuovi e i palazzi danneggiati dalle granate si susseguono con leggerezza, allo stesso modo con cui qui e' facile vedere una moschea di fronte ad una chiesa cristiano ortodossa.
vedi foto viaggio

Viaggio in America Latina

In questi giorni il mio amico Mario Barone sta facendo un viaggio a lungo sognato attraverso l'America Latina. Partito da Buenos Aires con la compagna Miria, ora dovrebbe trovarsi nel sud del Brasile.

Ho fatto un blog che ospito sul mio spazio all' indirizzo: www.mariopansera.it/barone/

Ci sono foto e considerazioni di viaggio.

Si el Norte fuera el Sur

Si el norte fuera el sur

Si el Norte fuera el Sur
serian los Sioux los marjinados
Ser moreno y chaparrito seria el look mas cotizado
Marcos seria el Rambo Mexicano
Y Cindy Crawford la Menchu de mis paisanos
Reagan seria Somoza
Fidel seria un atleta corriendo bolsas por Wall Street
Y el Che haria hamburguesas al estilo double meat
Los Yankees de mojados a Tijuana
Y las balsas de Miami a la Habana, si el Norte fuera el Sur

Ricardo Arjona

...simpatica canzone di questo cantautore Guatemalteco...

Senza parole...

Ho urlato, ho gridato, ho sudato e ora sono senza voce e senza parole...

Riflessione sui principi della Termodinamica...

Più penso agli eventi degli ultimi mesi e più uno strano sentimento di angoscia mi si forma dentro. Ho l'impressione di essere di fronte a processi che per lo meno mi sconfortano ma per lo più mi danno un forte senso di soffocamento. Il senso claustrofobico di essere chiusi in una cassaforte gettata in fondo al mare, legati con catene e lucchetti multipli e soprattutto non chiamarmi Houdinì. Il mondo negli ultimi giorni, mesi, anni mi sembra sempre più concordante col secondo principio della termodinamica che prevede il deflusso continuo dell''energia da un sistema all'altro col solo fine di tendere ad un equilibrio che poi non si raggiunge mai. Al contrario, si allontana sempre di più lasciando spazio al disordine che gli scienziati chiamano shiccamente “entropia”.Insomma la guerra in Irak, non è nient'altro che il disperato tentativo di conservare un dominio che passa per il controllo delle risorse energetiche mondiali e l'altrettanto folle pensiero che la spesa militare sia un toccasana per l'economia americana. Risultato?

Weekend Isf

Lo scorso fine settimana sono stato ad Albugnano, un posto tra Torino e Asti immerso nel verde delle colline delle Langhe. Dal 2 al 4 Giugno c''è stato il 5° incontro nazionale di Ingegneria Senza Frontiere , evento organizzato da mesi, al quale io ho dato il mio piccolo, anzi piccolissimo contributo. Per tre giorni abbiamo discusso di come creare una struttura nazionale che possa racchiudere le tante sedi Isf sparse per l''Italia.Questi giorni mi hanno fatto ripensare a quanto entusiasmo ho messo nel portare avanti il progetto Isf napoli anche quando sembrava impossibile. Questi due anni di lavoro sono stati molto importanti, non solo a livello formativo, ma soprattutto a livello umano. Dopo tutto anche tra gli ingegneri c''è gente che pensa che l''attività professionale non è solamente una maniera per guadagnarsi la pagnotta, ma anche un modo per migliorare e far evolvere questa macchina infernale che chiamiamo società. Ecco perché sono continuamente afflitto dal problema di dare un senso a quello che faccio...uffi!Nonostante tutti questi nobili pensieri, confesso di avere avuto la testa tra nuvole per tutto il weekend, come dimostrato dalla foto qui sotto dove sono stato acchiappato col mio amico Gerardo.

Ah Mozzilla quanto mi costi.....!

In questo spazio, per la precisione in basso a destra, sponsorizzo il browser Firefox. In realtà leggendo tra le righe di questo blog si capisce che simpatizzo in generale per tutta la filosofia free software. Ma mai e poi mai mi sarei immaginato che un giorno avrei avuto dei problemi a causa di tali “scelte informatiche”. In ufficio, non potendo utilizzare un sistema operativo diverso da quelli sviluppati da Zio Bill , utilizzo un po’ di programmi liberi. Ad esempio Firefox per navigare. Più che una scelta filosofica o etica, mi è sempre sembrata una scelta funzionale all’utilizzo di internet! Nel senso che tecnicamente Firefox funziona molto meglio di IE.Beh…per non tirarla per le lunghe, mi sono beccato un bel richiamo direttamente dal megacaposuperammindelegat per utilizzo di software “non conforme alle normative aziendali” e soprattutto … udite udite…..”non sicuro” . La causa di tale richiamo, o per meglio dire cazziatone, è stata la comunicazione del mio comportamento eversivo al suddetto megadirettoreammindelegat da parte del responsabile computer&network dell’azienda. Un personaggio che con stile potrei definire “elegante delatore”.Beh comunque, lungi da me abbandonare l’uso del free software in ufficio (che già considero enormemente insufficiente) non mi resta altro che prendere atto che la madre degli imbecilli e degli incompetenti è sempre incinta! Sterilizzatela!A chi voglia sapere perchè Firefox è migliore consiglio un giro su questi link:

Er pipparolo dell' Eur

La settimana scorsa sono stato nella grandiosa capitale. Ho trascorso un sacco di giorni divertenti e interessanti. Lunedì andando ad un concerto all'Eur sono incappato in un esipodio esilarante che lascio raccontare al mio neograndeamico Mosè, meglio di lui non so chi potrebbe!

"Malgrado non si possano in nessun modo e mai censurare le libere espressioni dell’uomo, specialmente quelle che sono le più intime e genuine, certamente è lecito raccontare quanto ridicolmente evidenti esse possano dimostrarsi quando sono presentate senza ritegno in luoghi niente affatto intimi, del tutto pubblici. Per esempio non verrebbe in mente a nessuna persona dotata di un minimo di ritegno, di lanciarsi furiosamente in un hard petting davanti alla clientela di un locale, né la lussuria più smodata e ubriaca renderebbe lecito baciare con scarsissimo contegno una donna vista per la prima volta alcuni minuti prima.

Condividi contenuti